[ Siamo partiti positivi! ]

Ciao, sono Riccardo!
titolare della Cofert di Forlì insieme a mio fratello Michele e mia mamma Marisa.

Innanzitutto buon anno! Si spera sempre che la situazione migliori.

Questo è il primo articolo del 2022 e se ci seguite un po’ ci conoscete e sapete che siamo abituati a parlare chiaro sempre e ad essere sinceri sia con i nostri clienti
che con chi non lo è e ci viene a trovare per la prima volta.

Siamo partiti positivi! Come si suol dire in questo periodo, fin troppo positivi… nel senso che la positività sta pervadendo tutta quanta l’Italia fondamentalmente.

È una positività che ci aspettavamo diversa, più di umore. più di lavoro ecc…mentre in realtà è una positività che ci sta molto limitando.

Soprattutto in questo inizio infatti anche noi stiamo facendo tutto il possibile per riuscire ad accontentare le richieste.

Siamo il 30% in meno (o anche di più) rispetto alla forza lavoro solita.

Fortunatamente non abbiamo mancanze tutte in uno stesso reparto ma stiamo riuscendo a districarci tra camion, preparazione merce, taglio, ecc.

Stiamo andando forse anche un po’ oltre le nostre possibilità attuali, attraverso turni lunghi.

Michele che di solito è in ufficio sta 12 ore in magazzino a sfilare delle verghe, analogamente anche io se c’è bisogno.

È chiaro che purtroppo le cose si stanno un po’ ammucchiando perché manca proprio il tempo per riuscire a prepararle.

Però se portate un po’ di pazienza, anche perché so che in tanti siete messi così comunque in questo momento, risolveremo tutto e consegneremo tutto il ferro e gli accessori che ci avete ordinato.

Ma vediamo anche all’aspetto prezzi che è una cosa importante ma che sta passando forse in secondo piano rispetto alla questione sanitaria che coinvolge un po’ tutti.

Per quanto riguarda il tubolare, venivamo dall’anno scorso in cui c’era stato un incremento importante fino ad agosto e poi, insieme alle lamiere, è iniziato il calo.

Questo calo è perdurato fino alla fine dell’anno ed anche all’inizio di gennaio c’è stato un lievissimo ulteriore decremento dei prezzi, sempre di entrambi, tubolari e lamiere.

Dopodiché i prezzi si sono in un certo qual modo stabilizzati e l’unica cosa che le ferriere ci dicono è che ci potrebbero essere dei piccoli aumenti nel mese di febbraio soprattutto
relativi ai costi energetici, che hanno toccato dei livelli storici mai raggiunti e quindi prima o poi dovranno apparire in parte nel costo della materia prima e nella produzione.

Il motivo è che molti tubifici e produttori di lamiera utilizzano macchinari e forni elettrici ad altissime temperature con costi alti già in partenza.

A dire la verità l’energia elettrica è cresciuta meno rispetto al gas che invece è proprio schizzato alle stelle e il problema infatti lo vediamo adesso con i prodotti di fusione come
i laminati pieni, travi, che fino ad adesso avevano fatto registrare aumenti ma non così vertiginosi come i tubolari e che ora stanno salendo molto.

Siamo vicini alle 100€ in più a tonnellata da un mese all’altro e continuano ad aumentare.

In generale il materiale al momento si trova, il problema è che anche i fornitori come noi, facciamo un po’ fatica a gestire le consegne perché appunto c’è il problema della tanta gente a casa, quindi si fanno turni su turni, ma mancando anche gli autisti si è un po’ in difficoltà.

Però, ribadisco, siate fiduciosi, passerà, adesso è anche una questione molto burocratica e politica, ma vedrete che poi le cose miglioreranno.
Noi siamo qui, in via Bernale 43, a Forlì, vi aspettiamo, sempre, e insieme continueremo a lavorare come prima, pian piano.

Vedrete che andando verso la primavera le cose miglioreranno naturalmente e torneremo tutti e in forza a lavorare bene nel settore.
Questo volevo dirvi per il momento, aggiungo buon lavoro, buon rientro a chi lo sta facendo, buona degenza a casa a chi è un po’ costretto in malattia ed alla prossima!

Vi aspetto alla Cofert per un caffè!
Saluti Ferrosi
Riccardo Tumedei

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